Ricominciamo

Un pomeriggio di caldo opprimente varcando la porta di un blog che frequentavo con una certa assiduità (badate bene “un grande blog”) non mi sono più riconosciuta tra le pareti di quella casa, ero un filo d’erba dentro un mazzo di rose, nessun nesso di collegamento, mi sentivo completamente estranea.

“Out” direbbero gli inglesi ed il problema era soltanto il mio

Capivo che si era concluso un ciclo nelle parole bonarie e allusive di chi mi invitava a metter su una casa/blog per conto mio, infine squallidi traffici consolidati di mail studiate ad arte  hanno fatto il resto.

I giorni di giugno sono stati di una mollezza infinita con improvvise accelerazioni e repentine frenate, pensieri compressi e indecifrabili ma … come per il rabdomante e il suo ramoscello di legno d’olivo è stata fortunatamente trovata la famigerata vena d’acqua.

Una mattina di inizio luglio insieme a Daniela un’amica collega di lavoro, sono andata a prendere un caffè.

“Come ti senti oggi?” mi ha chiesto portandosi la tazzina alle labbra.

“… a  fine binario” 😦   le ho risposto guardandola fissa negli occhi.

Ecco … è da quella risposta che proverò a ripartire.

  

Annunci

6 thoughts on “Ricominciamo

  1. I binari fanno parte della vita, trovarsi a fine binario puo’ voler anche dire trovarsi all’inizio, Basta immaginare una stazione come Firenze S. Maria Novella, o Roma Termini, o Palermo. Sono stazioni chiamate “di testa” dove i treni arrivano ma anche ripartono avendo un locomotore in cima e uno in coda 🙂 I binari sono simbolo di viaggio e di treni in transito, a volte ci saliamo su a volte si perdono. Voglio lasciarti questa mia :

    Certi Treni

    Quel treno portava lontano
    oltre i pensieri
    oltre i desideri
    ammaliava l’anima
    anime si incontravano
    senza ne visi ne corpi
    solo anima.

    Quel treno portava lontano
    e mancava il silenzio
    tante erano le parole
    che attorniavano il cielo
    si riempivano i giorni
    di parole scambiate

    Quel treno portava lontano
    attraversava le porte del tempo
    varcava lo spazio
    era solo magia
    a dirigere il cuore
    sotto cieli azzurrati

    Quel treno portava lontano
    e lontano mi ha dato
    quel che adesso ho nel cuore
    e che mai si disperda
    nel sentiero del tempo
    questo raggio di sole…

    Certi treni…

    Certi treni non partono mai…

    Marco Casini
    2007

    Non sapremo mai dove avrebbe portato un treno mai preso …

    Mi piace

    • Grazie per la poesia, davvero splendida 🙂
      “A fine binario” è un nuovo inizio dopo una fine. Sono cambiate alcune cose, ne prendo atto e vado avanti. Sono per il “carpe diem” in fondo la vita è talmente breve che è inutile perdersi a ipotizzare i tanti “se” o i “ma”.
      Ti auguro una buona notte 😉

      Mi piace

  2. Come il passaggio delle nuvole.
    A fine binario, si scende.
    Tranquillamente osserviamo l’incanto attorno a noi.
    E cominciamo una nuova novella.
    Questa è la Vita.

    ..Complimenti per il bellissimo Blog e per il tuo modo di scrivere.
    Decisamente accattivante e pregiato !!!
    Stefano.

    Mi piace

Il tuo commento:

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...