Il colore dell’emozione

Per raccontare un’emozione che ci assale spesso tiriamo in ballo i colori.

E così utilizziamo il nero per descrivere un umore addolorato e afflitto, focalizziamo la nostra rabbia con il colore rosso e l’invidia con il colore verde.

Stefano al piano di sopra suona la chitarra cantando la canzone di Bruce Springsteen “Born to run”, nati per correre, forse una delle canzoni più famose di questo ribelle dal cuore d’oro che interpreta con ardore e voglia di lottare lo spirito più genuino del rock’n’roll. In questi pochi versi c’è il grande sogno americano. L’ossessione per le automobili, la notte e l’oscurità complici, la dannata voglia di uscire dalla mediocrità, la ragazza amata come compagna di fuga.

Subito dopo altre note si diffondono. E’  la volta di “The River”.

Dalla cucina salgo in fretta la scala e raggiungo mio nipote che sta ora suonando con un’espressione fortemente assorta. Non sa che in questi versi ci sei proprio Tu. Quel lasciapassare per il paradiso e la chiave verso la gloria definitiva del Boss erano proprio all’inizio della nostra storia.

Una storia che aveva i colori dell’arcobaleno e non c’era nulla di più grande della mia gioia. Chissà quale colore si associa alla gioia, forse il giallo o forse l’arancio. E la gioia, la mia emozione era racchiusa tutta  lì, tra l’inizio che era il concepire e la fine che è il morire. Dentro c’era la vita da vivere, momenti unici, intimità raccolte. Passavamo le sere a dissetarci di noi e a costruire impalcature di desiderio, poi sono cambiate le tue parole e le mie promesse. La mia vita e la tua vita sono diventate sempre meno la nostra vita. Il bianco e il nero non sapevamo più che colori fossero, erano uno di quei colori incerti che poteva cambiare dal chiaro allo scuro con la sola aggiunta di una goccia di un altro colore. Non ero più la tua regina, la corona era rotolata giù dal castello e aveva perso tutti i suoi diamanti. E fanculo al re.

Nel mio stomaco oggi non ci sono più le farfalle di un tempo con i loro variopinti colori, nei cassetti dove ti ritrovo in vecchie fotografie i colori non sono più accesi e le distese di girasoli e grano sembrano adesso sterminati prati di camomilla.

Quelle immagini. Tu. Io. Un’ultima volta.

Ad una tua fotografia ho restituito un sorriso color cremisi acceso.

Lo stesso colore della chitarra lasciata sul divano.

In un assolo di emozioni.

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Emozioni dalla natura @Fotograffio

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44 thoughts on “Il colore dell’emozione

  1. Qual’è il colore della tristezza?
    La tristezza e la malinconia del ricordo, delle illusioni che sono svanite, della delusione per i sogni che non si sono realizzati.
    Le foto ingiallite nei cassetti sono pugnali che scavano nelle ferite, riaccendono il dolore per quell’amore che abbiamo inseguito e che c’è sfuggito di mano.
    Un abbraccio.

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  2. un abbraccio cara amica
    un abbraccio rosa….tenero e dolce
    tutto cambia nella vita…anche i colori perdono la loro forza e con essi il significato che noi gli attribuiamo.

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  3. Bellissimo post, cara, hai descritto magnificamente e poeticamente sensazioni, emozioni che molti di noi hanno provato almeno una volta nella vita… cerco anch’io di “crederci” in quello che dici ad Antonio, però tu sei sicuramente molto più giovane di me e dopo una certa età diventa sempre più difficile restare ottimisti. Ci provo comunque, ci provo ogni giorno con tutte le mie forze. Le persone sensibili e positive come te mi aiutano molto. Ti abbraccio.

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  4. …e se i colori perdono forza magari basta solo guardarli con “nuovi occhi”. Forse il colore delle emozioni è dato proprio da questo: gli occhi con cui le si guarda. Si, la faccio troppo semplice, ma mi piace provare a vedere le cose sotto una luce diversa. Perché si sa: nella luce ci sono tutti i colori… 🙂

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    • E’ intrigante vedere le cose con occhi nuovi e sotto luci diverse. Chissà se anche le emozioni assumono i colori dei pastelli, morbide e soffuse.
      Comunque a noi piace pensarlo e questo ci basta … 😉
      grazie per il commento, ti lascio un abbraccio colorato d’entusiasmo 🙂

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    • Ciao Tommaso, ciao lupo … 😉
      Ti dirò … quando la storia si chiude per mia volontà, per altrui volontà o per nostra volontà la percepisco come un capitolo chiuso. Capitolo di quel fantastico libro che è la Vita che ogni tanto capita di rileggere senza rimpianto o nostalgia ma semplicemente con la consapevolezza che quelle righe ti appartengono, sono state un giorno parte di te e non hai nessuna voglia di sbarazzartene. La Vita, la tua storia si sta comunque arricchendo di nuove pagine, di nuovi capitoli, di nuovi colori. Guardo indietro, in particolare al mio passato con dolcezza, con una stabilità emotiva e con la saggezza della ragione che mi fa vivere bene il mio presente.
      Non credo di aver scritto nulla di struggente, non c’era per lo meno la mia volontà, ho scritto semplicemente con immediatezza un ricordo venuto a galla sullo stimolo di un brano musicale. E’ il ricordo di una persona con la quale ho camminato insieme per un bel pezzo di vita, ho un ricordo travolgente di un compagno di viaggio capace di accendere l’anima ma nulla importa se oggi leggerà o meno queste parole, il nostro rapporto è finito per un vento forte e contrario e siamo stati noi due gli artefici di quel soffio.
      Sono state domande “frizzanti” le Tue, mi hanno fatto spuntare un mezzo sorriso, spero di essere stata altrettanto generosa nelle risposte.
      Buon fine settimana caro Tommaso, in bicicletta, a cavallo o semplicemente di sano riposo. Come vuoi tu, insomma. 😉
      un abbraccio

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  5. Ma che bel blog…….
    complimenti….alla padrona di casa ( o della locomotiva ) poi che foto stupende é proprio bravo @Fotograffio…
    sono contento di aver scovato questo bel Blog, sa di fresco, si respira un’aria pulita.
    Ciao con simpatia
    Duil

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    • Confesso … 🙂
      Quando sulla porta (o sulla carrozza per restare in tema) appare un “nuovo amico” che ha il coraggio di mettere il nome e la faccia a me, uomo o donna che poi sia, sta subito simpatico/a … “a pelle”.
      Quindi caro Duilio (permettimi il Tu che assolutamente non vuol essere una mia mancanza di rispetto ma soltanto una forma di palese cordialità) ricevi il mio “benvenuto” del tutto particolare, te lo devo proprio!
      Ho fatto in avanscoperta una passeggiata sul Tuo blog. Che bagaglio ho trovato! Un artista poliedrico a tutto tondo che coniuga il talento della mano e della mente alla poesia degli occhi e del cuore. Fotografie in bianco/nero che riescono a farti vedere i colori laddove non ci sono … cosa posso volere di più? Complimenti per le mostre e tutto il resto, io da Te ora che ho traccia … passerò molto spesso col mio trenino rosso, sentirai sferragliare da lontano … ciuff… ciuff….
      Fotograffio sarà orgoglioso di leggere le parole di un Maestro della Fotografia, un vero professionista. 🙄
      Lui fa salti di gioia ogni qualvolta legge un complimento per lui 😯 soprattutto perchè capisce … che è sempre immeritato! 😦
      Un abbraccio e benvenuto Duilio.
      Grazie davvero.

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  6. Ci sono colori che arrivano, liberi di significato, sino all’anima e lì ne catturano, colmandosi delle emozioni e delle sensazioni che trovano in giro. Così può diventare malinconico un rosso acceso o romantico e intrigante un nero profondo, tranquillo un blu oltremare, scatenato un ocra o una terra di Siena. Nella tua anima i colori si raccolgono a schiere e poi escono, con le tue parole, insieme alle emozioni, belle come sai essere tu. E se suonerai una corda di quella chitarra si muoveranno anche i colori, come una tela dipinta dal vento. Un abbraccio.

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    • E come si commenta … un commento come questo? 😯
      Il “grazie” diventa banale … ma se ti racconto che prima l’ho tenuto nel cuore, poi sulle labbra e infine se n’è uscito di corsa per venire da te, mi credi? Ecco com’è andata …
      E questo mio abbraccio per te … non è né d’obbligo né dovuto ma è davvero sentito! 😉

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  7. “Ora io mi comporto come se non lo ricordassi
    Il suo corpo bagnato e abbronzato giù al bacino,
    di notte giacevo sveglio su quelle sponde e la stringevo forte a me solo
    per sentire ogni suo respiro …
    Ora questi ricordi ritornano e mi tormentano come una maledizione
    un sogno è una bugia se non diviene realtà” in molti siamo cresciuti cercando la corrente di quel fiume, c’è chi si è immerso fino alla gola sperando di trovare una sirena da sposare, qualcuno ha imparato i segreti dei pesci per dimenticare i suoi, io ho aspettato che quella fotografia tornasse a galla, rendesse i colori che avevo offerto insieme alla faccia di quand’ero disposto all’impossibile; fanculo ai re quando la corona diventa un guinzaglio, diventare arcobaleni quando la pioggia sembra non voler calare il sipario

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  8. Sei di una sensibilità senza limiti….si puo leggere il tuo pensiero ed il tuo umore attraverso quello che scrivi. Sei anche una bella persona: malgrado tutto sai affrontare il destino anche quando si incattivisce verso di te, ed è tutta li la tua forza d’animo! Un bacione cara amica. Roberta.

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    • Così vengo giù come un “brigidino” … sai quei budini tutti mollazzi??? 😳
      Grazie Roberta cara ma non credere… ho i miei buoni cedimenti, cerco solo di reagire cercando sempre la positività ma non è facile, non è sempre facile.
      Trascorri una lieta serata, io ti abbraccio 😉

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  9. Amica mia, sei poetica, dolce e romantica in tutte le occasioni. Anche per esprimere concetti quotidiani, ci metti sempre la passione e qualcosadiTE! Anch’io spesso uso i colori per esprimere le mie giornate o i miei stati d’animo. Oggi mi sento “nera” e un pò “morta” ma vado avanti comunque sperando che ci sia un pò di grigio almeno, in questa giornata in cui mi son svegliata “male”. Ma entro nel tuo mondo e tra binari, treni, viaggi, scoperte e questo amabile celeste, tutto torna normale, o quasi, almeno per questi pochi minuti. Grazie amica mia! :-**** mille baci!

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    • Cosa succede Marghe? 😦
      Forza amica mia che non ti voglio sapere nè nera e nè morta. Mi fa piacere sapere che l’arrivo del mio trenino ti regala serenità 🙂 ma ricorda sempre che è dentro di noi che dobbiamo attingere la nostra forza.
      Sono sicura che la nuvola passeggera che ha oscurato il tuo mattino è adesso passata ed è tornato a splendere il sole.
      E i baci a mille e mille sono anche per te. 😉

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      • Infatti, amica mia, purtroppo ho un carattere molto volubile e passo da sorrisi a lacrime in poco tempo. Vedo nero in situazioni banali e magari reagisco a situazioni gravi. 🙂 Ormai mi conosco! e so che passerà. Appunto, mi hai capita bene, la nuvola passeggera. 🙂 Mi son svegliata depressa stamattina. In passato ho avuto problemi “alimentari” che a quanto pare non mi sono ancora passati e quindi quando vedo qualcosa che non devo vedere sul mio fisico, mi sento “morire”. Poi torno “normale” e mi passa. I problemi della psiche sono difficili da debellare, specie a questa età e sono il 95% dei miei malesseri momentanei! 🙂 Grazie dei mille baci, che ricambio doppiamente! :-***********

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  10. Bellissime parole come sempre, per me la tristezza non è un colore…è una nebbia che si insinua nella nostra vita, nei nostri corpi, nel nostro cuore e piano piano spegne tutti i colori…ogni tanto la vedo arrivare da lontano e cerco dentro di me un ricordo bello di quelli che dalla gioia ti fanno ridere e piangere insieme e così la nebbia si dirada e i colori ritornano a risplendere…un grande abbraccio cara

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  11. Come ho detto nella tua presentazione, mi è bastato leggere il Boss e vedere scritto The River per avere un sussulto al cuore (ad un vecchio musicofilo, che non è una parolaccia, sia chiaro, come il sottoscritto). Se poi aggiungi a questo un racconto intenso, variopinto di emozioni e sentimenti, non posso che fermarmi qualche secondo in più per apprezzarne le sfumature e le fragranze.
    Ma se anche la “natura è morta”, è proprio da questo cambiamento che nasce qualcosa. Come tutti i cicli vitali. Perciò oltre che tristezza vedo anche una luce futura…

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  12. Ciao, (permettimi il Tu che assolutamente non vuol essere una mia mancanza di rispetto ma soltanto una forma di palese cordialità)
    Beh! che ti devo dire? sono al secondo bicchierino di Glen Grant e non mi viene niente in mente.
    Però, è un post straordinario dopotutto cosa mi dovevo aspettare da una persona straordinaria come Te?
    Avere un ricordo vuol dire richiamare col cuore. Un ricordo accorato non ancora del tutto divenuto fantasma del passato…credo!!!
    Da allora il tuo mondo cambia colore e, brucia come una ferita ancora aperta che ancora non si satura e si perpetua nel ricordo.
    Ascoltiamola dunque, questa poesia del Boss: “The River”. E’ di una bellezza incommensurabile..sicuramente!!
    Cordialità Edo

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    • Benvenuto Edoardoprimo 🙂
      ehi mi vedi … sto muovendo le braccine … qui, sono qui … ecco adesso ci siamo! 😉
      Grazie per quello che ti è venuto in mente e che hai lasciato scritto, mi ha fatto piacere.
      La musica del Boss sta suonando, pifffavurii … ascoltiamola insieme 😆
      grazie per la gradita visita
      AFB

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        • Macciaooooo, questa è una declaration. Mi preparo. Tolgo i bigodini magari. E amunì inogniDDDove. Ma runni agghiri? 😉
          Sigh! Sono passata poco fa da te ed ho trovato un cupo messaggio, mi sono sentita uno sfincione deragliato che ha perduto la strada.
          Houston Houston we got a problem!
          E’ tempo di calare la pasta ‘mpare! 🙂

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          • 🙂
            Se questa fosse stata una partita di calcio avresti vinto tu. Vedo che ti piace giocare all’attacco.
            Però il Catania ieri ha perso e in classifica siamo messi male.
            “Declaration”:Penso che questa sia la cosa  più adorabile che abbia mai letto! *-*
            Edo
            piesse, nessun problema, grazie per l’interessamento.

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  13. Ci sono cose che non si possono commentare, ma ci si pone muti davanti alle parole scritte leggendole con l’anima. Forse perchè la vita ci segna in modi simili prima o poi, e allora quelle parole diventano la voce di molti, di tutti quelli che le osserveranno ancora, magari scritte su di un lembo di cielo, ma sapendo che invece sono incise nell’anima … Ci sono cose e storie, che non hanno un confine, ma si fondono e si intersecano tra le vite di tutti, come un libro famoso che la vita ha voluto in repliche infinite … Ci sono attori e interpreti, e personaggi, e ancora comparse, anime in affanno che calcano strade, ogni giorno domandandosi perchè …

    Serena notte AFB

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