Ombrelli, fiori e nulla più.

A novembre di qualche anno fa, un manifesto pubblicitario esposto sul muro di un paese attirava la mia attenzione. Per l’allestimento di un “presepe vivente” cercavano persone ambosessi disposte a prestare qualche ora del proprio tempo per sfilare nelle vie del paese fino a far mostra nella Chiesa principale, vestite e pettinate con abiti d’epoca. Chi avrebbe rappresentato un angelo, chi un pastore o un contadino e i più fortunati per i lineamenti del corpo e del viso avrebbero potuto sperare in qualcosa di grande, di molto in alto.

Conobbi in questo modo l’uomo destinato a diventare un riferimento nella mia vita, colui che avrebbe regalato nei miei anni a venire la gioia di vedere ogni mattina sorgere il sole.

Interpretammo il “presepe vivente” lui nel ruolo di un venditore di ombrelli, io di una piccola fioraia.

Passarono otto anni e la nostra favola finì.

Sono rimasta in contatto con Alessandro perchè un grande affetto ci unisce e quella magica complicità tra noi non si è mai affievolita. Non di rado ci incontriamo e ci raccontiamo della nostra vita.

Oggi sotto una discreta pioggerella nella saletta di un bar del centro io e Alessandro parlavamo proprio di alcune problematiche della vita.

La pioggia ha iniziato a venir giù copiosa e nel bar hanno trovato rifugio parecchi avventori. Come funghi son spuntati fuori venditori di ombrelli.

E’ entrato un ragazzo di colore con un magnifico mazzo di rose rosse. Alessandro ha insistito per offrirmene una. L’ho accettata con un velo d’imbarazzo.

Mi è tornato in mente quel “presepe vivente” di otto anni fa.   

Peccato non provare più la magìa di allora.   😉20140113_130321

@ Fotograffio

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56 thoughts on “Ombrelli, fiori e nulla più.

  1. I momenti magici sono come le stelle cadenti …
    Volevo ringraziarti ancora per aver speso tempo, e aver ‘chiacchierato’ con me, in quanto mi sembra uno dei gesti migliori che mi siano capitati ultimamente.
    Pare che nessuno abbia più voglia di parlare !
    Ciao.

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    • Stefano non serve ringraziare perchè è un grande piacere per me parlarti, chiacchierare insieme. Davvero.
      Mi fanno sorridere i nomi che abbiamo scelto per i nostri blog: a fine binario e le paroledinessuno.
      E poi … scoprirci a parlare, discutere con la passione che ci anima, contestualizzare, ecc… 😆
      E ce ne faremo di belle chiacchierate, vedrai … Il blog è anche questo in fondo, o no?
      Serena notte, ciao 😉

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  2. Che bel altro frammento di vita che ci hai regalato cara Affy! Come riluce la tua sensibilità!.. e mi fa piacere che tu ricordi quel periodo con un leggero velo di malinconia, senza farne una tragedia. Te l’ho detto già altre volte, sei saggia! e sei una fantastica persona. Molto tenera l’immagine della rosa.. Grazie per aver condiviso. Un grande abbraccio.

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  3. io una volta fui scelto per il ruolo del pizzaiolo in un presepe alternativo che stranamente non fu mai più replicato .. otto anni, migliaia di ombrelli sulle vostre teste, di rughe accennate sotto gli occhi, lui avrà cercato la chiave per i tuoi occhi, tu il segreto delle sue labbra, se oggi la magia è sfumata, resta il muschio e gli occhi imbevuti di meraviglia

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    • Molto bello il quadro che hai dipinto, mi è piaciuto.
      Quando la festa finisce ciò che resta è proprio il muschio che a nessuno verrebbe in mente di conservare e quella carta azzurra con le stelle d’argento tutta stropicciata. La meraviglia resta nel nostro cuore mese dopo mese, di anno in anno.
      Ciao Carlo, ti abbraccio 😉

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    • Sai Antonio personalmente sono legata ai ricordi “il giusto”, non voglio restare ancorata ad essi. I ricordi non si possono sostituire, ogni situazione è un capitolo a se stante ed ogni capitolo appartiene ad un libro nuovo: in me c’è ancora tanta voglia di leggere.
      La speranza no, non l’ho persa, perchè mai dovrei? Certo l’entusiasmo non è tutti i giorni al top ma sono ostinata e una nota spruzzata di colore riesco a trovarla in tutte le cose.
      Ti abbraccio forte 😉

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  4. Amica mia dolcissima!! che post carico d’emozione!! i ricordi (specie quelli positivi) sono una delle poche cose belle della vita… e tu racconti tutto con grande affetto!! Non sapevo avessi avuto una storia così lunga… comunque è bello sapere che esistono ancora persone pronte a una chiacchierata, nonostante la fine della favola. In questo caso non è mai una fine vera!! è solo l’inizio di un’ altra favola, un pò diversa! ^_^ tanti bacioni dolce amica!! :-*********

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    • Ciao dolcezza 😉
      Per quanto possibile ho sempre cercato di mantenere buoni rapporti con le persone care pur se abbiamo preso strade diverse.
      Della favola è rimasto solo l’incipit, quel “C’era una volta ….” che oggi è mutato in una bella amicizia.
      Bacioni anche a te Marghe 😉

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    • Infatti Lud e quando la magìa è persa inutile stiracchiare la favola. 🙂
      Questa fotografia ha dato anche a me l’impressione di una favola e poi volevo gratificare Fotograffio per l’impegno che sta mettendo “in corso d’opera”.
      Bacino e buongiorno 😉

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  5. Ciao Affy,il tuo è un ricordo tenero e dolce.
    Te lo dice una che di ricordi ci vive e certe volte ci piange su!
    Ho interrotto lo stand-by,ma non sono ancora molto sicura di sapere ciò che voglio!
    Un abbraccio♥
    liù

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    • Grazie Liuccia ma … che succede?
      Il blog non deve essere una costrizione altrimenti perde il suo spirito.
      A volte non c’è il tempo, a volte non c’è la voglia, a volte non sappiamo neppure cosa c’è. Se una pausa, uno stacco, uno stand-by può giovare … ben venga.
      In questi ultimi giorni non riesco neppure io a stargli dietro per come vorrei, ho un imprevisto al quale devo dare la massima priorità e tutto il resto è in sofferenza.
      I ricordi li ho messi in una scatola in soffitta, accanto c’è una sedia a dondolo. Ogni tanto salgo sopra, apro la scatola e seduta come se leggessi un libro guardo il mio passato, il mio ieri.
      Un po’ di malinconia, di nostalgia è inevitabile ma poi si guarda avanti. Sempre.
      Un abbraccio Liù e … non mollare 😉

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  6. Quanta sensibilità nei tuoi racconti…sapresti far parlare anche un uccellino! Ma anche le tue descrizioni sono piene di sentimento; come quello che tu hai provato con questa persona, oppure anche quando narri di una fase della tua vita che ti tocca molto…sai veramente tenere la penna in mano! Complimenti di cuore!

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  7. Per le cose che finiscono e per le quali abbiamo speso e nutrito emozioni forti e grossi coinvolgimenti, rimane sempre in noi un piccolo nodo nostalgico che ci riporterà indietro di tanto in tanto, ma credo sia naturale. Penso che, se si è vissuto intensamente un attimo, lo si porti con sé per tutta la vita; questo però fa parte del “bagaglio dell’esistenza” che si rinnova giorno per giorno, mentre intorno a te sta “maturando” un altro “fantastico” momento da VIVERE! e poi, quello più FORTE ed UNICO deve ancora arrivare! La VITA non è forse questo? e tanto altro ancora?? Un abbraccio a te:-)

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  8. Incredibile la dolcezza con cui hai saputo legare passato e presente, le parole capaci di raccontare colori e profumi. La magia, talvolta, si tramuta in un tenero ricordo, già questo è un dono inestimabile. Dei miei ricordi, partiti da un binario simile a quello da te descritto, sono orribili graffi sul cuore! Ciaoooo, Carla

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