Ruben ed io

Spesso scendo la scala interna che porta alla taverna di casa mia per riascoltare tutte le sue registrazioni, parole e suoni, chitarra e voce. Abbiamo nuotato pomeriggi interi nel mare della musica dove il piacere delle vibrazioni diventava spesso la nostra principale comunicazione.

Discutevamo per ore di musica.

Gli parlavo di Bob Dylan, per me un poeta rivoluzionario che con una voce scarna e penetrante cantava sottovoce autentiche poesie passando poi al duo angelico e discreto di Simon & Garfunkel che mi appassiona per  le sue armonie vocali.

Stefano mi ascoltava e provava con la chitarra l’assolo di “Place Your Hands” dei Reef.  “Sono solo sei battute zia però contiene legati e glissati”. Controllava la battuta di apertura e poi volava. E attaccava subito dopo “Start me up” dei Rolling Stones per vedermi contenta.

Adesso mi manca da morire non averlo insieme con i suoi amici il sabato pomeriggio nella taverna a suonare la chitarra, mi mancano le chiacchierate e le discussioni che facevo con lui, mi manca il suo profumo, la sua risata contagiosa, quel suo modo malandrino di chiamarmi “bella zì” come fanno i ragazzi di oggi e tantissime altre cose.

Mio nipote Stefano studia in un’altra regione.

Una sera parlando al telefono mi buttò lì: “Sai zia cosa mi manca più di tutto? un  tuo scherzo, ne vorrei proprio uno assurdo”.

Ed io appena finita la conversazione ho aperto un profilo su facebook.

Qualche giorno dopo mio nipote accettava l’amicizia di Ruben, vent’anni, appassionato degli stessi suoi generi musicali, degli stessi giochi di strategia in rete. Come lui universitario al primo anno di medicina e chirurgia.

Quante discussioni abbiamo fatto in queste sere, quante sane chiacchierate e quanti scambi di opinioni. Come riuscivo a pungolare i suoi interessi, a stuzzicare la sua curiosità. C’era cascato in pieno.

E poi Ruben che ieri chiede  “casualmente” a Stefano se si sente un ragazzo felice.

Stefano risponde: “Certo che sono felice Ruben. Ho una ragazza, la moto e frequento la facoltà che desideravo più di ogni altra cosa al mondo anche se abito tanto lontano da casa. E’ grazie a mia zia se ho tutto questo, ha sostenuto una dura battaglia con i miei genitori ma è riuscita a spuntarla su mio padre che mi voleva a tutti i costi ingegnere e che mi aveva già iscritto all’università della mia città. A me non interessa nulla di calcoli del cemento armato, di ponti e progetti. Voglio un bene dell’anima a mia zia e anche se non glielo dico mai la considero come una madre”.

Spiazzata alla grande.

Non saprà mai delle lacrime di Ruben che scendono copiose e che in tutta fretta gli scrive: “Scusa Stefano ma è pronto in tavola. Ci sentiamo domani”.

Resto a fissare il monitor e ingoio dentro le lacrime la sua ultima frase.

Mi alzo e scendo in taverna, domani glielo dico però che questo è uno scherzo assurdo.

Domani.

Adesso vado a sentirlo ancora una volta suonare.20140124_215953

@Fotograffio

Annunci

64 thoughts on “Ruben ed io

  1. Molto bello quello che è successo, uno scherzo che si è tramutato in qualcosa di molto forte e commovente. A questo punto sarebbe assurdo andare avanti con la falsa identità, ma forse lui potrebbe aver capito che sto Ruben non è proprio reale? Chissà.. 🙂

    Mi piace

    • Stefano crede che Ruben esista davvero, lo ha anche invitato da lui per trascorrere qualche giorno di vacanza. E non è detto che non si presenti zia Affy! 😉 Sai che ridere!
      In fondo … aveva chiesto uno scherzo assurdo, o no?
      Che poi a me ‘sto Ruben sta un sacco simpatico! C’intendiamo che è un piacere!
      un abbraccio

      Mi piace

    • Ma sì glielo dirò e ci faremo quattro belle risate! 😆
      Con mio nipote trascorro momenti di pura goliardia e sicuramente ci riderà su (se non mi leggerete più … è andata invece differentemente…) 🙄
      Piuttosto s’interrogherà sulla mia abilità nei giochi di strategia (mica lo sa che ho chiamato a raccolta i figli di amici che mi hanno spiegato mosse, livelli, avanzamenti). 😳
      Buona domenica cara Lud, un grande abbraccio

      Mi piace

        • Non ho figli Lud ma ho due adorabili nipoti. C’è molta confidenza tra noi, io sono molto carnale, li sbaciucchio e li abbraccio continuamente. 🙂 Loro però “odiano” le smancerie! 🙄
          Quando ho letto quelle frasi ti confesso che avrei voluto essere lì, accanto a lui e al diavolo lo scherzo.
          Ce ne faremo di risate adesso…. anche perchè di giocare a quella roba di strategia ne ho piene le sacchette! 😦
          baci baci 😉

          Mi piace

  2. Mi hai fatto commuovere…. Anche se ti conosco solo virtualmente, da tutte le cose che ho letto, posso dire che sei una bellissima persona. Dentro e fuori.
    Buona giornata, Affy! 🙂

    Mi piace

    • Che poi mica è stato facile vestire i panni di Ruben (avevo un compagno a scuola che si chiamava così, veniva dal Marocco, un sacco simpatico). 😆
      In un gioco, se non ricordo male Dts Rush 😦 Stefano ha iniziato a parlarmi di piloni (io credevo la pentola per la pasta e non muovevo niente), assimilatori ( … dove dovevo andare?), stavo immobile non muovevo nulla mentre lui aspettava la mia mossa. 🙄 A un certo punto leggo “santuario oscuro”, “concilio del crepuscolo” ecco siamo a posto ho pensato “siamo finiti in una setta”. 😦 E allora gli ho chiesto di muovere lui per me perchè stavo rispondendo ad un sms (mica vero! non sapevo che cippalippa fare….) e quella canaglia di un nipote mi ha scritto “Ruben come sei pauroso, scialla ragazzo, ti viene mica più facile fare un maglione?”.
      Cessù, mi ha sgamata, ho pensato. 😳 E mi son vista metter su le maglie nei ferri zac, zac, zac … e che ci vuole “testina” per me a fare un maglione???? 😉
      Grazie Niko, buona domenica, ti abbraccio 🙂

      Mi piace

      • 😀 😀 certo che la Liù che gioca sotto mentite spoglie on line con il nipote sarebbe stata da vedere! C’è abbastanza materiale per ricavarne una sceneggiatura 🙂 Ripeto, sei mitica. Quando gli svelerai le tue “malefatte”? 😛 Un abbraccione

        Mi piace

  3. Bello scherzo non c’è niente da eccepire e si sente lontano un miglio che è stato progettato con amore e per amore.Deve essere una bellissima sensazione essere tanto amata da un nipote!
    Al posto tuo mi presenterei davanti alla sua porta appena re-invita Ruben.
    Ti abbraccio forte Affy
    liù

    Mi piace

    • E che non l’ho pensato Liù? 😉 Ho anche le chiavi dell’appartamento, è a un chilometro dall’università, ci sono stata già diverse volte. Ogni volta che vado ramazzo da capo a fondo, lavo, stiro e provvedo a riempire il frigorifero. 😦 L’ho affittato per lui e ci vive da solo … e se nei prossimi giorni mi stuzzica non è mica detto che …. 🙂
      L’appartamento è situato al secondo piano, devo allenarmi al triplo salto carpiato con avvitamento … nel caso mi frullasse di sotto ho bisogno di una preparazione adatta! 😳
      L’ho progettato con amore … speriamo non finisca con furore! 😦
      un abbraccione Liuccia 😉

      Mi piace

  4. Tenero trucco per indagare un pò sulla vita di Stefano. Ma ancor più tenera la fine con quella ammissione spiazzante. Queste sono le cose che a volte la vita ci regala : sorprese inattese che ci commuovono. Un abbraccio e buona domenica .Isabella

    Mi piace

    • Proprio così Isabella. Con il fatto che i genitori non volevano frequentasse la facoltà di Medicina mi son fatta carico di oneri e onori e la responsabilità la sento eccome. Lo seguo in tutto e attraverso un gioco interagire con lui mi è servito soprattutto per capire come vive quest’esperienza in autonomia, lontano dalla famiglia.
      E mi son commossa nel leggere cosa pensa di me il mio “pulcino” … 🙂
      buona domenica, ti abbraccio

      Mi piace

  5. Oggi mi sa`che e`la giornata del pianto 🙂 mi hai fatto ritornare a stamane alla forte nostalgia per mio
    figlio in America ai suoi occhi dolci ogni volta che ci colleghiamo su schype che ci vorrebbe con lui….
    e gli scrivevo una poesia.Ti comprendo
    benissimo e’il prezzo da pagare…
    ti abbraccio affetuosamente vedrai
    verranno giorni migliori 🙂 ciao Affy

    Mi piace

  6. Cara Affy, una bellissima persona come te non poteva non essere anche una splendida zia e amata sinceramente. Ti meriti tutto l’affetto di tuo nipote e la gioia che questo ti dà. Sono felice per te. Un grande caldo abbraccio.

    Mi piace

    • Non so dirti se sono una splendida zia cerco però di essere una zia presente sulla quale poter contare in ogni situazione. 🙂
      Grazie Laura per le tue parole, mi onori ogni volta della tua presenza.
      Un abbraccio grande tutto per te. 😉

      Mi piace

  7. Te lo ha chiesto lui uno scherzo.. e tu sei stata molto dispettosa ..:) Vorrei vedere la sua espressione quando gli dirai la verità ! Sicuramente ci riderà sopra e se lo ricorderà per sempre ! E sarà un po’ vergognoso ma felice di averti detto quelle belle parole che forse non avrebbe mai avuto il coraggio di dirti direttamente. Devi essere orgogliosa per avere un nipote cosi e per essere una zia così preziosa.. per lui e per te che incanti ogni volta che scrivi un articolo !

    Mi piace

    • Sono stata monella! Come dici giustamente tu “dispettosa”, una scimmia, ho cercato uno scherzo più piccolo ma non l’ho trovato. 😉
      Sono orgogliosa -dici bene- e pure tanto di mio nipote come potrebbe essere altrimenti?
      Grazie per le tue belle parole, mi fai diventare rossa però. 😳
      un abbraccio grande

      Mi piace

  8. Sei splendida anche nel ruolo di zia, Affy. Un po’ forse somiglio a tuo nipote, anche se non amo molto FB e preferisco come musica di certo Bob Dylan e S&G… qualche volta ti dirò perché. Buona notte e fai bei sogni.

    Mi piace

  9. Stavolta ho pianto, Affy….. mi hai emozionato! Forse perché, anch’io ho delle nipoti ancora piccine e un giorno mi piacerebbe far parte delle loro vite, e magari scoprire a sorpresa, come è stato per te, la loro considerazione e affetto. Ti abbraccio forte:-)

    Mi piace

  10. Mi piace molto questa tua storia e ti invidio,anche, perchè avere un nipote cone Stefano è veramente una fortuna. Sono curiosa di sapere cosa ti dirà quando gli rivelerai il tuo..scherzatto. Faccelo sapere, mi raccomando.
    Buona serata e dolce notte, Ross 😀

    Mi piace

    • Scusami innanzi tutto per il ritardo con il quale ti rispondo. Sono giorni caotici per il mio lavoro e cerco di dividermi per come posso. 😦
      Mio nipote è sicuramente una fortuna nella mia vita.
      In questi giorni Ruben “non è in collegamento con lui” 😳 perchè Stefano sta preparando un appello importante 🙄 (e la zia è in un caos lavorativo). 😦 Sì sì ti terrò informata sugli sviluppi dello scherzetto Ross. 😉
      Per il momento ti lascio un grande abbraccio 🙂

      Mi piace

  11. Cara Afy, come al solito i tuoi racconti sono di una dolcezza senza fine! Soprattutto da come descrivi il rapporto con tuo nipote…voglio darti un suggerimento: dal momento che ora ti manca così tanto perchè non provi ad istallare Skype per chiacchierare con lui? Credo che tu lo conosca, è un software che ti permette di metterti in comunicazione con un’altra persona vedendola, e se sia tu e tuo nipote avete un account con questo software potete essere distanti migliaia e migliaia di chilometri, ma chiamarVi senza nemmeno spendere un centesimo di telefonate, ed oltretutto vedendovi (Tramite una webcam). La prossima volta che sentirai tuo nipote lanciagli questa proposta, vedrai che non te ne pentirai!

    Mi piace

    • Mio nipote conosce Skipe 😉 … è la zia che ha una tariffa telefonica molto conveniente e per il momento non ha installato questo programma. Mannaggia! Ci devo pensare però.
      Grazie Roberta per il tuo passaggio e arrivo presto presto a trovarti, un abbraccione 🙂

      Mi piace

      • Pensaci, è un software comodissimo, soprattutto ti permette di parlare con le persone senza spendere 1 euro di telefonate! Basta avere una webcam che sia adeguata per il tuo sistema operativo; guarda io, da quando l’ho istallato, sono riuscita ad essere in contatto con molte persone, anche con una blogger, e tutto questo senza spendere 1 euro! Bacioni. Roberta.

        Mi piace

  12. Ciao Affi. Io Sanremo lo seguo sempre /a meno di qualche imèedimento o di un programma piu’ interessante-ma uno sguardo ogni tanto ce lo do sempre-.
    Frivolo quanto si vuole, commerciale quanto si vuole eccetera , ma per chi come me ama la musica.. e’ un appuntamento, che vale anche come..”tradimento” 🙂 (cosi’ si espresse un mio colelga, poco portato alla lingua italiana, per dire “tradi..zione” )

    A me Cat Stevens e’ sempre piaciuto, era fra i cantautori che seguivo, negli anni ’70, anche come musicista diletante (suoanre canzoni di Battisti, di De Andre’, di Bob Dylan, e di Kat Stevens). Ciao.Affi 🙂

    Marghian

    Mi piace

  13. 🙂 Il commento e’ in risposta ad un altro, in altro blog..oops, per dire che so benissimo che con questo post non c’entra 🙂
    Poi leggero’ il tutto, Affi..e meno male che una volta mi dicesti: “e.. cosa scrivo?”…vedi? Sei forte ciao a presto 🙂

    Marghian

    Mi piace

    • In effetti lo penso ancora “e cosa scrivo?” … poi guardo la tastiera e quel che penso viene giù, pubblico subito prima che qualche ripensamento faccia breccia e … va così tra pensieri e parole.
      ciao caro Maghian a presto 🙂

      Mi piace

  14. (Risposta a commento avente per argomento “sanremo)

    Gia’, Gualazzi. nel fare qui l piccolo pronostico non ho pensato a Gualazzi, ed ho scritto “primo renga seconda arisa terzo..non so”.
    Ecco, anche lui e’ da considerare tra i “papabili”, ma non riesco ad immaginarlo “vincitore”. E’ probabile, certo- ma lo vedo piu’ come “premio della critica”, insieme con “perturbazione” o l’altro premio, mi sembra che sia “per la musica”-se non ricordo male esiste anche un premio del genere-.

    Renga..non riesce a piacermi, pure se ha voce.. ma le sue canzoni le trovo “banali”, facili. Certo, per cantare “Renga” bisogna avere voce…ma a mio avviso, essere dotati di una voce potente – e basta- non fa un cantante, questo e’ il mio modesto parere, non se la prenda chi e’ per Renga. Battisti ed altri non avevano..voce, eppure guarda che roba..
    🙂 Arisa mi ispira tenerezza, ma la imamgino “seconda” non per la tenerezza, ma perche’ mi piace per come sa cantare. Poi, per il resto….vedremo…

    Mi piace

      • Ah, il mio pronostico. Avrei piazzato Arisa, poi Gualazzi, poi..non avevo in mente tutti i cantanti che mi piacevano, infatti scrivo ADESSO che quel ragazzo, Rubino, era bravissimo. Io ho scritto “oprimo Renga” perche’ erano quelli gli oreintamenti- quando si dice “dato per favorito”-..
        Per me Arisa meritava di vincere, anche se nel mio pronostico l’ho messa per seconda-sperando pero’ di sbagliarmi…. 🙂 -.
        Merita perche’ e’ una canzone “classica”, a differenza di quella di Gualazzi che ha influssi jazz- non e’ roba da sanremo, ecco..-.
        Arisa meritava per la sua volonta’, ci ha tenato e ritentato, adesso ce l’ha fatta. Ah, se Gualazzi e’ “jazzista” posso dire che Arisa e’ una cantante swing. Ma non tanto per questa canzone. Con Luttazzi al pianoforte, canto’ dei brani sweeng, in inglese..e l’influenza del genere si vede anche nelle sue esibizioni-Sincerita’, quella dell’anno scorso-ahi, la memoria.-.e controvento”).
        Sui “perturbazione” ho proprio indovinato: “vinceranno qualche premio, della critica od altro premio. Hanno vinto il “premio della sala stampa radio-tv-web-Lucio Dalla”-mi sembra si chiami cosi’.. Ciao.

        Marghian

        Mi piace

  15. Finalmente ho trovato il tempo di leggere il tuo post… “Qualche giorno dopo mio nipote accettava l’amicizia di Ruben, vent’anni, appassionato degli stessi suoi generi musicali, degli stessi giochi di strategia in rete. Come lui universitario al primo anno di medicina e chirurgia..” Adesso ho capito chi e’ questo “famoso” Ruben.un tuo nipote. Per quanto riguarda la chitarra, “bob dylan” e “rolling stones” ne avrei da raccontare, con tanto di nostalgie e rimpianti- di cene con amici, di chitarre in spieggia, di cose ormai andate..

    ^Io con i miei nipoti ho avuto un rapporto bellissimo (scrivo al pasato perche’ mi riferisco a loro quando erano non nipoti ma “nipotini”, il buon rapporto c’e ancora….),e gli ingredienti del rapporto erano simili ai tuoi con Ruben-ma dimmi, queseto e’ un racconto autobiografico? Io penso di si..-, come la musica, i loro amici, le cose vissute insieme.

    Un mio nipote, Andrea – ne ho tre .sei se conto le..nipoti- una sera venne a casa mia con… 30 amici. Era la vigilia di Capodanno e non sapevano dove fare il cenone (la sua casa era a Torino, Andrea era qui in vacanza. “Venite da me..”. “Ma davvero Zio?”. E mi trovai tutta la ciurma…ed a suoanre “Bob Dylan”, Battisti e “Tazenda” ero piu io che loro. Per una notte mi ero sentito 22enne, mentre ne avevo 46. Gia’.
    Ciao Affi.

    Marghian

    Mi piace

    • ‘nnaggia Enrico è proprio così. 🙂 Quel fetentone riesce sempre a spuntarla, è capace di toccare certe corde che cerco di tenere nascoste ma poi basta una semplice parola e loro iniziano a vibrare!
      un abbraccio carissimo e una stretta di zampina a Pirandello 😉

      Mi piace

    • Non potevo immaginare Laura e credimi, mi dispiace.
      Non preoccuparti per il commento, a me vedere già il tuo like mi riempie di gioia, perchè sei vera ed io ti sento vicina. Sempre.
      Un abbraccio grande grande 🙂

      Mi piace

Il tuo commento:

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...