Palline spinose

Folate di vento fanno oscillare le fronde degli alberi.
E’ in quel momento che li vedo scendere dall’abitacolo di latta leggera.
Sandra lascia lo sportello spalancato e viene verso di me con Luca in braccio. Ha un impegno imprevisto ed io mi sono offerta di tenerle il bimbo. Passano tre o forse quattro secondi e il piccolo vola tra le mie braccia, accenna un breve sorriso, mi osserva con lo sguardo animato tra un misto di stupore e curiosità.
La mia amica si allunga di slancio a darmi un bacio su una guancia come se si trattasse di scappare via ed io entro in casa con Luca ancora stretto tra le braccia.
“Cosa ti piacerebbe fare?” gli chiedo passandogli la mano sopra la testolina riccioluta.
“Ascoltare un racconto” mi risponde subito, poi mi guarda con il capo inclinato e lo sguardo buffo.
Un racconto ….
E mi viene in mente chi ha un fantastico modo di raccontare, con pochi passaggi crea immagini vivide e precise. Accendo il computer e sul blog di Gianni cerco il racconto di Bob, un tenero orsetto con il suo carico di energia e vitalità.
Inizio a leggere e  Luca mi ascolta incantato. Io mi incanto nel guardarlo.
Quasi alla fine del racconto lo scrittore definisce il porcospino Marcello ed i suoi fratellini “palline spinose”. Luca si anima con uno spirito di sfida.
“Zia Affy mi disegni le palline spinose?”. Ha una determinazione che non mi aspetto.
Prendo un foglio e una penna, lui mi guarda fissa, in un lampo abbozzo un disegno. Accelero e poi rallento con la penna in attesa della sua approvazione.2014-07-31 18.41.15
Quando glielo consegno avverto un’onda di gratificazione che gli sale da dentro. Batte le mani contento per quella piccola cosa, gli occhi gli brillano, si alza in piedi e a me fa venire una voglia terribile di abbracciarlo ancora.
Poco fa è andato via con Sandra. Mi ha dato un bacio prima di sparire dalla porta.
In mano aveva il disegno delle “palline spinose”.

p.s. Ringrazio Gianni per aver regalato con il suo racconto un fantastico pomeriggio a Luca.

Annunci

97 thoughts on “Palline spinose

  1. Molto fortunato il piccolo Luca ad avere una zia fantastica come te! Hai fatto una cosa bellissima e l’hai raccontata con molta tenerezza: si sente il tuo amore per Luca, la tua dolcezza e che credi in quello che fai. Sei stata fortunata anche tu però a trovare in Luca un bimbo che ti chiede di “ascoltare” storie, cosa purtroppo sempre più rara al giorno d’oggi. Non so quanti anni ha Luca, i miei ragazzini a scuola (dai 6 agli 11 anni) passano tutto il loro tempo libero con i videogiochi 😦
    Un bacione a te e uno al piccolo Luca, cara Affy.
    Buon inizio settimana. 🙂

    Liked by 1 persona

    • Grazie Aurore … faccio quel che posso, mi piace stare con i bambini. 😉
      Luca ha quasi cinque anni, è molto tenero. A lui piacciono molto le favole, costruire piccoli oggetti con la carta e impastare con la farina. Ci divertiamo insieme e il tempo passa proprio in fretta. 🙂
      Ricambio il bacio, l’altro lo consegnerò da parte tua a Luca! 😉

      Liked by 1 persona

    • Bravo Gianni! 😀
      Io trastullo i figli dei miei amici (i miei “nipotini”) con ciò che riesco a fare. Se Luca mi avesse chiesto di disegnare i porcospini Marcello o Teddy, i personaggi del racconto, avrei avuto sicuramente difficoltà. Meno male che Gianni ha usato quelle paroline magiche “palline spinose” ed io me la sono cavata con poco! 😉
      Un bacione Mela ♥

      Liked by 1 persona

  2. Ciao Affy. Come stai? Io bene, e come si scriveva una volta- che tempi..-, altrettanto spero di te. E adesso, la pubblicità: Ho scritto una cosa bellina bellina: c’era il mare, una volta, su una luna di Plutone. Per saperne di piu’ andare sul sito marghemarg.wordpress.com/ Ciao 🙂

    Marghian

    Liked by 1 persona

    • Benvenuto Francesco 🙂
      “Mi disigni pi favuri na pecura?”
      “Soccu?”
      “Disignami na pecura”.
      In effetti la richiesta di Luca è molto simile a quella de “u principinu”, un libro che amo molto e non solo per le mie origini siciliane ma proprio perchè “tutti i ranni foru picciriddi na vota ma picca d’iddi si ni ricordanu” 😉
      Visiterò con piacere il tuo blog.
      Un saluto da Affy

      Mi piace

  3. Mentre leggevo, immaginavo Gianni che leggeva il tuo racconto. Cara Affy, credo che tu gli abbia fatto un gran bel regalo raccontandogli delle emozioni che, attraverso te, ha saputo regalare al piccolo Luca. Per me questa è la forza della scrittura.

    Liked by 1 persona

    • Grazie per le tue parole, la scrittura è in effetti un buon collante. 🙂
      Sabato “la scrittura di Gianni” è stata provvidenziale, i bambini amano molto i racconti sugli animali e Bob si è prestato ad hoc. Leggendo la parte della scatola con “le palline spinose” ho visto gli occhi di Luca raddoppiarsi di meraviglia, la boccuccia era aperta e le mani pronte ad applaudire.
      Un vero spettacolo! 😉
      Un caro abbraccio ♥

      Liked by 1 persona

    • Figurati Gianni per me è stato un vero piacere! 🙂
      Grazie al cielo sei “uno scrittore coi baffi” che mi ha permesso con un racconto di far felice un bimbo.
      L’orso Bob spero continui a far parlare di sè, c’è tanta poesia intorno a quel personaggio d’autore ed ora che è uscito dal letargo siamo pronti a seguire le sue gesta.
      Ho sempre in serbo per lui un barattolo di miele … se lo merita proprio! 😉
      Grazie ancora 😀

      Liked by 1 persona

  4. Pingback: Sempre in ritardo, … | ilperdilibri

  5. Credo che sia chiaro che “dal polline non nascono i polli”, come suggerisce la parola, ma le piante. Se venissero generati gli esseri umani, alora si’, qualche pollo ci sarebbe. Ciao Affy. Eh, se non si scherza… 🙂
    Molto bello, il tuo scrivere poetico. Sapete una cosa? Affy mi scrisse ” non so che cosa scrivere”! Invece e’ e’ forte. Ciao 🙂

    Marghian

    Liked by 1 persona

  6. Ho imparato una cosa dai miei due nani di 4 anni (e mezzo! Ci tengono a specificarlo): la inesauribile disponibilità a meravigliarsi. Non hanno pretese, non hanno aspettative, sono contenitori vuoti in attesa di essere riempiti di “meraviglia” e te la restituiscono con i loro sguardi e i loro commenti che sembrano partoriti da un trip di acidi andati a male ma coerenti a una loro logica…stupefacente e stupe-fatta. Solo una volta hanno recriminato: quando alla milionesima volta che mi chiedevano di raccontare Biancaneve, stanco di ripetere la stessa solfa, ho tagliato corto: “c’era una volta Biancaneve…c’era…perché Biancaneve e’ morta. Fine della storia.” 😉 Andrò a visitare Gianni. Grazie

    Liked by 1 persona

    • Nun si fà accussì però! 😦
      Pur sfinendoti con le loro richieste hanno ragione i nanerottoli a recriminare, la favola inizia con “c’era una volta … ” e finisce con “… e vissero tutti felici e contenti”.
      Credo che tu debba raccontargliela di nuovo per la milionesima e una volta prima che avvisano i sette nani di quel che è successo … e con nove nani intorno credo sia dura averla vinta! 😀
      Sono fantastiche comunque le espressioni genuine dei bimbi quando raccontiamo loro una favola!
      Grazie a te.

      Liked by 1 persona

      • No con i nani, anche solo due, non là si può avere vinta. Ho iniziato subito a raccontarla di nuovo…e si sono addormentati esattamente nello stesso punto di ogni sera: Biancaneve che spedisce i nani a lavarsi (almeno) le mani. Coincidenza?

        Mi piace

  7. Cara Affy, io non conosco Gianni e la sua capacità di catturare con i suoi racconti, ma conosco te e, secondo me, sei stata tu che hai saputo tenerci incollati al pc con questa deliziosa storia di Luca.
    Con questo post hai riconfermato l’immagine dolcissima che sai dare di te stessa e non faccio fatica a comprendere come tu riesca ad ammaliare grandi e piccini. Un bacione Bea

    Liked by 1 persona

  8. Leggendo i tuoi post, quelli che finora mi ero persa, riallaccio con te quel filo; quello che ci ha accomunato da subito, fatto di amore, emozioni, e ricordi forti….. quelli che non ti lasciano mai , che convivono in te e che alimentano la tua anima quotidianamente, dandole seppur con nostalgia, la linfa necessaria a sopravvivere e a farlo con quell’ entusiasmo e quella dolcezza tali da fare di te la donna speciale che sei.

    Liked by 1 persona

  9. Pingback: Non troverete originalità | ilperdilibri

  10. Pingback: “I mordenti versi e la china di Carlo” … un post per Affy | Viaggiando con Bea

Il tuo commento:

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...